" E' un'illusione che le foto
si facciano con la macchina...
si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa."
Henri Cartier-Besson

Spero che le mie siano di vostro gradimento.



mercoledì 10 luglio 2019

Thorn, la cittadina bianca dei Paesi Bassi

Sono stata in questa piccolissima cittadina nel 2013, durante un nostro viaggio a Maastricht. La storia di Thorn risale alla fine del X secolo.   Nel 1794 l’aristocrazia fuggì con l’arrivo dei francesi perchè  pretesero una tassa basata sulle dimensioni delle finestre. La popolazione povera andò ad abitare  in grandi case che erano appartenute a benestanti ma non poteva permettersi di pagare le tasse. Per questo  motivo  murarono numerose finestre e cercarono di coprire la propria povertà dipingendo le case di bianco.
Adesso è un sito storico che attrae molti turisti desiderosi di vedere con i loro occhi questo luogo. Abbiamo fatto un bel giro, scattato tante foto e poi  raggiunto la Chiesa   Abbaziale dedicata all'Arcangelo  Michele. Il Santo Conte Ansfried di Hoey, alla fine del decimo secolo, fondò a Thorn, con la moglie Hilsondis, un'abbazia benedettina la cui prima abbadessa fu la loro figlia Benedicta.Nel XII secolo l'abbazia   diventò un istituto per  venti  dame che davano lustro  al culto ecclesiale e conducevano una vita  religiosa  con regole meno severe  di quelle  di un vero convento.
Per entrare si paga un contributo che viene utilizzzato per il mantenimento di questa chiesa monumentale.
Solo soggiornando in un'autentica casa bianca è possibile assaporare al meglio l'atmosfera del villaggio di Thorn.  Vi piacerebbe dormire in un appartamento all'interno della 'Molenaarshuis', o casa del mugnaio? Sono disponibili anche diversi hotel molto gradevoli e accoglienti.
Potrete prenotare   su Booking.com o su Airbnb
Ed ecco alcune foto scattate  all'epoca.






























sabato 8 giugno 2019

Cimitero Le Fontanelle a Napoli

Sono stata a Napoli tante volte ma non avevo mai sentito parlare del Cimitero delle Fontanelle. L'anno scorso ho voluto partecipare ad una gita per vsitarlo. Ci hanno portati nel famoso Quartiere Sanità dove nacque Totò e alla fine del giro abbiamo raggiunto questo  ex-ossario grande più di 3000 mq. dove sono sepolte più di 3000 persone.
Qui si svolgeva il rito delle  "anime pezzentelle" che consisteva nell'adozione, da parte di un napoletano, di un cranio (capuzzella) di un defunto abbandonato per ottenere in cambio protezione su questa terra.
E' consigliabile visitarlo  con delle guide perchè vi spiegheranno i tanti anedotti, leggende, curiosità legati a questo luogo.
E' stato pubblicato anche un libro:
E qui troverete descritta la leggenda di Donna Concetta, la capa che suda
L'indirizzo  è Via delle Fontanelle, 80 Napoli